ANGELO BACCHETTA

 

 


Nacque a Crema il 12 marzo 1841.
Dopo le classi elementari, frequento l’Accademia delle Belle Arti di Milano, percorrendo tutti gli studi regolari della pittura storica.
Nei vari concorsi delle scuole d’ornato, di architettura, di nudo dal vero, di pittura e di composizione, ottenne sempre premi con medaglie, ed infine venne ammesso alla Scuola di Pittura Storica diretta da Francesco Hayez, nella quale esegui due tele al naturale ora esposte nel Santuario della Misericordia di Castelleone (CR). Terminati gli studi a Milano fu chiamato a Crema per dipingere un quadro di famiglia ordinato dall’Ing. Donati, che fu premiato con medaglia d’oro all’Esposizione Industriale ed Artistica di Crema del 1864. L’anno successivo fu nominato Prof. Di disegno nella Scuola Tecnica di Crema. Dipinse molti ritratti, una pala d’altare nella chiesa di Cascine Grandine, un affresco nel Santuario di S. Maria della Croce a Crema. La gazzetta di Crema nel 1882 commentò la raccolta di epigrafi delle città d’Italia che il Bacchetta raccolse dopo la morte di Vittorio Emanuele II. Nel 1875 lavorò a Lisbona, per il figlio del Re e per il Presidente del Consiglio dei Ministri, dove il Governo del Portogallo lo nominò Cavaliere dell’ordine di Cristo quale riconoscenza dei pregevoli lavori di pittura svolti nella città.
Morì nella sua città natale il 12 novembre 1920.

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