| GIGI BRESSANELLI | |
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Nasce a Crema il 5 Aprile 1928. Vive e lavora a Crema. La tradizione familiare, dal nonno paterno al padre, non poteva non estendergli la felice espressione pittorica. Si è formato alla scuola del Maestro Giuseppe Perolini, professore presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, che ha saputo trasmettergli una profonda conoscenza del disegno quale valida costruzione pittorica, una sensibilità composita ed una preziosa armonia di luci e tagli. Il Prof. Mario Pagliari esaminando la struttura cromatica e le tematiche delle opere di Bressanelli scrive:
- (…) Ogni dipinto si sviluppa sempre su una tesa coerenza di pensiero e di forma; una forma piena e bilanciata dalla quale, per un calcolo computato sulle relazioni classiche del pensiero, è possibile afferrare ed intendere l’essenza dell’artista in una forma sviluppata secondo le regole di un equilibrio geometrico. Ogni zona d’ombra e di luce non è mai occasionale; i toni sono legati tra loro in una armonia che contribuisce a costruire l’opera e la tesse con ritmi serrati di velature di luce e di tagli compositivi. L’essenza dei dipinti di Bressanelli sta infatti nella luce che domina le opere. Non è una luce artificiale: la sua sorgente può essere individuata per convenzione in una fonte naturale guidata e concentrata su alcuni punti della composizione e da questi irradiata ed espansa con graduale intensità. Nelle composizioni di paesaggi e nature morte l’artista trova se stesso con maggiore facilità. I paesaggi hanno una forte suggestione nel gioco dei piani compositivi ed il sottile equilibrio di luci denotano una delicata sensibilità artistica. Le nature morte che per la loro composizione rendono vincolante il soggetto e che potrebbero, per il loro rigido schema, limitare la creatività dell’artista, vengono esposte invece con equilibrata disposizione ed inquadrate in aperture di profondi spazi e di compite costruzioni rafforzate da colori più puri.
Il Dott. Lelio Nardi Greco ha presentato cosi una Sua personale:
- “(…) la poesia è forse un rifugio cui, coscientemente o no, l’uomo ricorre continuamente per cercare e talvolta trovare la felicità. Gigi Bressanelli è un poeta. E’ un uomo che possiede questo prezioso dono che diffonde serenità e felicità intorno a sé. Serenità e felicità che Bressanelli trasmette agli altri con la sua poesia pittorica, con la sua pittura piena di spazio, di grande, di calma, di forza. Le riflessioni e l’istinto poetico di Bressanelli si estrinsecano in paesaggi cromatici continui, puri, sicuri.”
Mostre: Personali - 1969 – 1970 – 1971 – 1974 – 1975 Collettive e rassegne - 1967 – 1968 – 1971 – 1972 – 1973 – 1974
Premi: 1971 - Targa d’Argento mostra Regionale Comune di Soncino – 3° premio a Spino d’Adda 1972 – Diploma e premio mostra Regionale Comune di Pandino 1973 – Premiato collettiva Cavacurta 1974 – Diploma, mostra Provinciale, Santhià - Segnalato, mostra Nazionale,Comune di Soresina - Segnalato premio Città di Pizzighettone
Bibliografia: Archivio storico degli Artisti Italia - I.E.D.A. Istituto Editoriale d’Arte (MI) Historical Archives of Artist - I.E.D.A. Istituto Editoriale d’Arte (MI)
Hanno scritto di Lui: Don Guido Facchi – Sergio Lini – Lelio Nardi Greco – Mario Pagliari Piergiorgio Sangiovanni – Vittorio Tiberi – G. Bianchessi.
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O P E R E | ||
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