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Di famiglia Lodigiana, nacque a Crema il 21 giugno 1871.
Rimasto orfano di entrambi i genitori, fu messo nel Collegio dei Barnabiti
"Carlo Alberto" di Moncalieri, dove rimase fino al
conseguimento della licenza liceale, dimostrando, sin da bambino,
predisposizione al disegno. Uscito dal collegio, si iscrisse alla facoltà di
ingegneria presso l'Università di Pavia, laureandosi però a quella di
Padova. L'amore per l'arte gli fece abbandonare la professione di ingegnere,
trasferendosi a Milano dove studiò con l'amico pittore Stefano Bersani.
Autodidatta, si dedicò all'incisione di acqueforti sia di soggetto
paesaggistico (panorami di Quarna Sotto), sia architettonico (vecchia
Milano, Venezia e Roma). Ben 650 furono le lastre di zinco o di rame da lui
incise, ne troviamo degli esemplari nella Pinacoteca Ambrosiana e nella
Galleria d'Arte Moderna di Milano, alla Galleria degli Uffizi di Firenze,
alle Gallerie d'Arte di Roma, Torino, Londra, Barcellona, Lima, Bruxelles,
al museo imperiale di Tokio ed al museo Civico di Lodi. Come acquafortista e
pittore di paesaggi espose a quasi tutte le Biennali di Brera e di Venezia,
ma anche a quelle di Roma, Buenos Ayres, Barcellona, Atene e Monaco. Lavorò
a Milano dove aveva il suo studio in Corso Monforte al n. 41. Nel 1942 fissò
la sua dimora definitiva a Quarna Sotto (Novara) dove morì l'11 maggio 1950.
La prima MOSTRA CREMASCA dell'artista Carlo Casanova, promossa dal Prof. Elia
Ruggeri e calorosamente allestita dal Comitato Settembre Offanenghese, avviene nell'anno 2002,
ad Offanengo (CR), nell'ambito delle manifestazioni del "Settembre Offanenghese" presso l'oratorio di San Rocco.
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