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Nasce a Ripalta Cremasca nel 1924, ha compiuto gli studi presso l’Accademia Carrara
di Bergamo. Nel 1943 la sua prima personale a Crema, inizia la sua vera e
propria attività espositiva nell’immediato dopoguerra. Il 4 agosto 1947 gli
viene assegnato il premio Lovere al concorso nazionale Iseo. Nel suo primo
concorsoa Crema nel 1948 indetto
dall’Ass. Artisti e Amatori gli viene
assegnato il 2° premio. Nel Gennaio del 1949 espone per la prima volta in una
personale a Milano, la mostra viene recensita dal Corriere della Sera.
Praticamente l’artista Fayer è presente nel settore espositivo dal 1943 con mostre personali
in Italia e all’estero. Negli anni ‘70 ha fatto parte del gruppo che faceva
capo alla Galleria Cenobio Visualità di Milano col quale ha partecipato a varie
manifestazioni in Europa ed in Italia. Nel 1990 la Commissione Culturale
Euratom delle Comunità Europee gli ha dedicato un’antologia nel chiostro
romanico di Voltorre.
Ha svolto attività didattica in alcuni Istituti dell’Illinois del quale è
cittadino onorario.
Una sua vetrata raffigurante le “Nozze di Canaa” è stata realizzata per la cappella
della Pontificia Università Lateranense. Insignito di onorificenza dal Principe
di Svezia A. F. Calabria per il conio di una medaglia commemorativa dell’anno
Federiciano. Ha realizzato numerose opere pubbliche ad affresco – ceramica e
vetrata. Giornalista pubblicista e scrittore ha collaborato a diverse testate e
alla realizzazione di documenti per la televisione tedesca Sud West Funk.
Diverse sue opere le ritroviamo nei musei di: Crema, Pizzighettone, Ferrara (Galleria
d’arte moderna), Coll. San Eloy Salamanca, S. Colombano.
Altre sue opere le ritroviamo a: Madrid, Finale Ligure, Crema, Cremona, Casalbuttano,
Ricengo, Ripalta Cremasca, Montodine, Pizzighettone, Moscazzano, Offanengo
presso la Colleggiata S. Maria Purificata.
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