LUIGI MANNINI
 

 

Nacque a Crema l'8 marzo 1848. Dopo aver frequentato la scuola privata del maestro Polgati, verso il 1861 andò a studiare a Milano e Brescia sotto il Prof. Cassina.
Tornato a Crema decorò le chiese di Vaiano Cremasco e di Zappello, la villa Stramezzi a Moscazzano e quella dei Vailati a Castelnuovo.

Un'importantissima traccia la si trova nella chiesa di S. Bernardino dove all'artista ventenne gli venne affidata la nuova decorazione pittorica a tempera dell'intera aula ed il restauro delle tele e degli affreschi.

Nel 1874 fu scenografo del teatro alla Scala di Milano col Ferrario e cinque anni dopo partì per Lisbona dove dipinse scene di numerose opere dei teatri S. Carlo e Donna Maria. Nel 1912 si trasferì a Brescia dove mori il 29 giugno 1936, sepolto poi a Crema nella cappella di famiglia. La biblioteca di Crema custodisce moltissimi suoi disegni.

Nel 2004 viene firmato, presso il comune di Crema, dal sindaco Claudio Ceravolo e dall'assessore Vincenzo Cappelli, un impegno a fornire tutto il materiale riguardante l'artista-scenografo Manini del museo civico cittadino alla fondazione portoghese Cultural Cyntra Joao Cruz Alvez, la quale provvederà a diffondere il patrimonio di questo artista nel paese lusitano dove lavorò intensamente.

O P E R E

 

Interno