ANTONIO  ROVESCALLI  
 

 


Nacque a Crema il 21 dicembre 1864. Si trasferì a Milano alla tenera età di dieci anni dallo zio Dellera, modesto scenografo del Teatro Manzoni, dove lavorò come garzone. A dodici anni si iscrisse a Brera dove studiò architettura. A quattordici rivelò il suo fantasioso estro pittorico con un quadro di soggetto egiziano (in possesso della Biblioteca di Crema) che gli fruttò una medaglia d'oro per lo studio della prospettiva. Quindi passò alla scuola di Carlo Ferrario, scenografo del Teatro alla Scala. Perfezionatosi lavorò per il Teatro Manzoni dove ebbe il suo primo successo per una elogiata messa in scena del "Cyrano De Bergerac". Nel 1911 insieme a Luigi Sapelli passò al Teatro alla Scala dove rimase sino alla fine collaborando con i migliori scenografi che in quel periodo, sotto la direzione musicale di Arturo Toscanini, segnarono un periodo di grandiosi trionfi. 

Morì a Milano il 18 dicembre 1936. Con lui scomparve una delle ultime tipiche figure della scapigliatura artistica milanese, della quale era stato parte integrante e animatrice.

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