ELIA     RUGGERI   
 

 


Nato a Castelleone (Cr.) nel 1926. Risiede a Crema. E’ attivo a Varese con uno studio personale.

Già dall’adolescenza frequentò a Castelleone la scuola di disegno, diretta da Amos Edallo e da Francesco Arata.

E’ stato allievo del Pittore Enrico Felisari nel dopo guerra per lunghi anni.

Laureato in Pedagogia all’Università Cattolica di Milano, ha percorso tutta la carriera scolastica nell’amministrazione della Pubblica Istruzione: è stato direttore didattico a Crema (1959-72) e ispettore scolastico a Pieve di Cadore, Busto Arsizio e Cremona fino al 1979.

A Crema è stato Presidente della Biblioteca Comunale (1965-71) e primo Presidente del Circolo Culturale S. Agostino (1971-73).

Ha fondato e diretto il Circolo Culturale Nuova Città (1966) di cui è tuttora Presidente onorario.

Ha partecipato alla guerra di liberazione come partigiano combattente nella 1° Divisione Piacenza (1944-45). E’ stato membro del C.L.N. di Castelleone; vicesindaco dal 1951 al 1960 e Sindaco dal 1975 al 1980 del Comune di Castelleone.

Nel 1994 ha ricevuto il Premio Marchesi per la sua attività culturale. Collaboratore di diverse riviste e giornali, si occupa attualmente di storia patria e ha pubblicato saggi su Insula Fulcheria, XXX, XXXI, XXXII, XXXIII; sul volume Anni difficili (Bufera sull’Europa), Crema,2003, numerosi gli articoli sul settimanale diocesano "Il Nuovo Torrazzo", che spaziano dalla storia dell’arte alla filosofia, alla politica alla cultura in genere.

Ha partecipato alla prima mostra collettiva a Lodi nel 1950 e ha allestito la sua prima mostra personale a Castello di Fiemme nel 1954. Ha al suo attivo una cinquantina di mostre collettive e una quarantina di mostre personali, principalmente a Pinzolo (1956), a Montodine (1966-67), a Crema (vari anni), a Cremona (1973, 1980, 1993), a Castelleone (vari anni), al Circolo Artistico di Cortina d’Ampezzo (1974), a Pieve di Cadore e a Longarone (BL) (1974), ad Auronzo (1979), a Varese (1989- 1992), a Piacenza (Galleria Meridiana, 1992; Ass. Amici dell’Arte, 1992), a Parma (Galleria S. Andrea, 1993), e su invito: a Milano (Università Cattolica, 1991), a Crema (Forma, segno, colore, Palazzo Benzoni, 1993; Arte visiva e progetto sociale, Fabbrica Tamburini, 1995; dall’A.S.Com. 1996; Pro Loco Crema, Arte visiva, 1998); Santuario della Misericordia di Castelleone, 2000; Mostra d’arte sacra, Centro Cult. G. Lucchi, In Cammino con la croce, 1999-2000; nel 2001 ad Offanengo, in occasione del Settembre Offanenghese.

Hanno scritto della sua arte, tra gli altri: Ezio Maglia (critico d’arte de La Provincia), Claudio Toscani, Piero Viotto (Luce, Varese), E. Concarotti (Libertà, Piacenza), G. Campanini (Vita Nuova, Parma), Maspero Gatti (Colloqui cremonesi), G. Facchi (Il Nuovo Torrazzo), V. Tiberi (La Provincia), S. Lini (La Provincia, Prima Pagina), P.G. Sangiovanni (Il N. Torrazzo), G. Bianchessi (La Provincia, Il N. Torrazzo), Laura di Pierro (La Provincia), Mema (Il N. Torrazzo), Erreti (Il N. Torrazzo), Il Gazzettino di Venezia, G. Mascherpa (L’Italia), D. Laude (Il Giornale di Brescia), T. Cordani (Mondo Padano).

 

O P E R E

 

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Natura Morta

Paesaggio cadorino ad Auronzo